Il candidato che non dichiara di essere sotto processo deve essere escluso dalla selezione pubblica


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Aversa - Il Tribunale di Napoli Nord accoglie la nostra tesi a difesa di un consorzio tra enti locali ed afferma l'importante principio di diritto in base al quale, nella selezione pubblica per la designazione del Direttore, massimo funzionario del Consorzio, il candidato che, all'atto della presentazione della domanda, omette di dichiarare la pendenza a suo carico di un processo penale deve essere escluso dalla selezione, ancorché assolto prima della conclusione della selezione stessa.


Il caso. Tizio presentava manifestazione d'interesse ad una procedura finalizzata alla designazione del Direttore di un Consorzio tra enti locali, venendo infine effettivamente designato quale Direttore. Tuttavia, eseguiti i controlli del caso, risultava che lo stesso Tizio era stato sottoposto ad un processo penale per gravi reati contro la pubblica amministrazione, che si era concluso con la sua assoluzione per prescrizione, intervenuta pochi giorni prima della scadenza dei termini di presentazione della manifestazione d'interesse e ancora non divenuta definitiva a quella data. Il Consorzio, dunque, non procedeva all'assunzione di Tizio, che presentava ricorso ex art. 700 c.p.c. al Tribunale di Napoli Nord, in funzione di giudice del lavoro. Osservava che, in base a dei precedenti della giustizia amministrativa, da lui citati, l'assoluzione in sede penale del candidato ad un pubblico concorso, ove intervenuta prima della conclusione della procedura, rende illegittima l'esclusione dal concorso stesso. Il Tribunale dichiarava inammissibile il ricorso, affermando che la controversia era attratta alla giurisdizione del giudice amministrativo e non di quello ordinario, accogliendo la tesi difensiva del Consorzio, difeso dall'avv. Vincenzo Orefice.

TIzio proponeva reclamo.


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La decisione. Il Tribunale di Napoli Nord in composizione collegiale, con ordinanza del 27/04/2022, accoglieva la tesi difensiva dell'avv. Vincenzo Orefice, respingendo il reclamo di Tizio.

Dopo aver affermato la giurisdizione del giudice ordinario, in particolare, il Tribunale esprimeva due importanti principi di diritto:

1) Nelle selezioni pubbliche finalizzate alla designazione del Direttore di una pubblica amministrazione, come in generale nei concorsi pubblici, i candidati devono possedere i requisiti previsti dal bando alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione;

2) Omettere di dichiarare la pendenza di un processo penale a carico comporta legittimamente l'esclusione dalla selezione da parte della pubblica amministrazione, anche se interviene assoluzione nel corso della procedura.



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Trib. Napoli Nord ord. 27-4-22 (Direttore consorzio)
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